Quante storie
Interpretare la realtà che ci circonda attraverso i libri: è questo uno dei principali obiettivi che si pone da sempre Quante Storie, il quotidiano di Rai 3 in onda dal lunedì al venerdì. Quante Storie alla sua nona edizione, condotto dal giornalista Giorgio Zanchini, si occuperà anche quest'anno di raccontare l'attualità culturale, sociale e politica attraverso la presentazione di libri. Quante storie ha raccontato e racconterà i grandi temi del nostro tempo dialogando con i maggiori analisti, intellettuali e saggisti italiani, offrendo, insieme ai fatti, una visione ampia e prospettica delle loro ricadute sociali, economiche, politiche. Basato sulla formula dell'intervista faccia a faccia, semplice ma estremamente propizia a un'esposizione chiara e diretta delle idee, il ritmo del programma è scandito da una serie di brevi repertori, spesso piccole perle tratte dall'archivio Rai, che si alternano a servizi originali, girati in esterna dai nostri videomaker, in grado di offrire un taglio diverso sul tema trattato in studio. Allo stesso modo, il contributo dalla postazione web permette di esplorarne alcune interessanti derivazioni in rete, e apre un canale di comunicazione sempre attivo con il pubblico a casa. Un modo per ragionare sugli eventi e le forze che si muovono dietro i fatti di tutti i giorni, con uno sguardo sempre rivolto alle nuove generazioni.Start: 2026-08-11-121500
end: 2026-08-11-131500
Quante storie
Interpretare la realtà che ci circonda attraverso i libri: è questo uno dei principali obiettivi che si pone da sempre Quante Storie, il quotidiano di Rai 3 in onda dal lunedì al venerdì. Quante Storie alla sua nona edizione, condotto dal giornalista Giorgio Zanchini, si occuperà anche quest'anno di raccontare l'attualità culturale, sociale e politica attraverso la presentazione di libri. Quante storie ha raccontato e racconterà i grandi temi del nostro tempo dialogando con i maggiori analisti, intellettuali e saggisti italiani, offrendo, insieme ai fatti, una visione ampia e prospettica delle loro ricadute sociali, economiche, politiche. Basato sulla formula dell'intervista faccia a faccia, semplice ma estremamente propizia a un'esposizione chiara e diretta delle idee, il ritmo del programma è scandito da una serie di brevi repertori, spesso piccole perle tratte dall'archivio Rai, che si alternano a servizi originali, girati in esterna dai nostri videomaker, in grado di offrire un taglio diverso sul tema trattato in studio. Allo stesso modo, il contributo dalla postazione web permette di esplorarne alcune interessanti derivazioni in rete, e apre un canale di comunicazione sempre attivo con il pubblico a casa. Un modo per ragionare sugli eventi e le forze che si muovono dietro i fatti di tutti i giorni, con uno sguardo sempre rivolto alle nuove generazioni. Intorno alla fine dell'Ottocento un nobile francese, il marchese di Morès, anticipò molte delle pulsioni reazionarie che da lì a poco avrebbero animato i regimi totalitari del Novecento, dal populismo all'antisemitismo, dal colonialismo al suprematismo. Lo storico Sergio Luzzatto, ospite di Giorgio Zanchini, racconta a Quante Storie la sua incredibile vita, facendo emergere il ritratto di un avventuriero che, tra mille fallimenti, ha incarnato le radici teoriche e pratiche del fascismo.Start: 2026-08-11-124500
end: 2026-08-11-131500
Passato e presente
La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri. Anticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti.Start: 2026-08-11-131500
end: 2026-08-11-140000
TG Regione
Magazine regionale con le principali notizie del giorno a carattere locale. Il programma curato dalle redazioni regionali della RAI.Start: 2026-08-11-140000
end: 2026-08-11-142000