Memex: Nautilus
In questa puntata parliamo dei Virus. Non fanno nessuna delle cose che fanno gli organismi viventi: non crescono, non possono muoversi da soli e non hanno un metabolismo. L'unica cosa che un virus sa fare molto bene è riprodursi. E impadronirsi dell'organismo ospite. Dei pericoli e delle opportunità che nascondono i virus, parliamo in studio con Giovanni Maga, Professore di Biologa Molecolare e Direttore del laboratorio di Virologia Molecolare dell'Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Pavia e con la miglior giovane virologa italiana del 2018: Elena Criscuolo. Andiamo all'Istituto TIGET San Raffaele di Milano, dove il team del Prof. Luigi Naldini fa terapia genica e salva vite proprio utilizzando i virus. Anna Pancaldi ci racconta infine la complicata storia del paziente zero dell'HIV in California e ci presenta i padri della moderna virologia. In questa puntata parliamo di Tatto. La sua sede è la pelle, il tatto non solo ci mette in rapporto con le cose che ci circondano ma influisce anche sui nostri comportamenti. Ne parliamo in studio con il neurofisiologo Giovanni Di Pino e con la psicologa Anna Maria Borghi. Insieme a Lucia Beccai dell'IIt di Pontedera, scopriamo invece come sarà la pelle dei futuri robot. All'Università Campus Biomedico di Roma invece un team di scienziati e ricercatori ha dato vita alla sperimentazione di una mano bionica dotata di tatto artificiale. Anna Pancaldi ci presenta infine il padre della psicologia cognitiva e ci racconta di quando Braille inventò la scrittura per i non vedenti.Start: 2026-08-05-050000
end: 2026-08-05-053000
Newton
Progetto Scienza 2024 Newton - p.08 - Particelle di cosmo - In questa puntata parliamo di 'cosmologia', la scienza che studia la nascita e l'evoluzione dell'universo. Lo facciamo con Gian Francesco Giudice - , direttore del dipartimento di fisica teorica del CERN, luogo dove viene studiata la fisica delle particelle grazie al potente acceleratore LHC. Nella semplicità delle particelle possono trovare risposta molte domande, per esempio la natura della materia oscura, scoperta per la prima volta da Vera Rubin, come ci racconta Anna Pancaldi. Ma le risposte si cercano anche scrutando il lontano universo, come fa il satellite Euclid dell'Agenzia Spaziale Europea, una missione in cui l'Italia ha un ruolo fondamentale. Anna Maria Di Giorgio, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, coordina il contributo italiano, e Roberto Scaramella è invece il responsabile scientifico della ricerca. L'astrofisica Manuela Magliocchetti ci spiega perché Euclid fotografa anche nell'infrarosso, mentre Emiliano Merlin, all'osservatorio INAF di Monteporzio Catone, cataloga le immagini prima che arrivino ai cosmologi come Vincenzo Cardone. Altre questioni ancora aperte sull'origine dell'universo vengono studiate invece sottoterra: ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, si cercano eventi rarissimi con l'esperimento Cuore, come ci racconta il fisico Antonio D'Addabbo, mentre l'esperimento Xenon impegna fisici come Marcello Messina per la ricerca della sfuggente materia oscura. Ma per capire davvero l'origine e lo sviluppo dell'universo può essere utile cercare nella meccanica quantistica e Anna Pancaldi ricorda il famoso esempio di paradosso quantistico del 'gatto di Schr dinger'. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi Progetto Scienza 2024 Newton - p.09 - Viaggio nel mondo dei funghi - In questa puntata parliamo di funghi, creature straordinarie e poco conosciute, presenti in ogni habitat del pianeta, ma anche in molti - aspetti della vita quotidiana. I funghi non sono piante, ma fanno parte di un regno a parte chiamato 'funga'. Ne parliamo con la professoressa Solveig Tosi, insegnante di botanica sistematica all'Università di Pavia. Anna Pancaldi ci racconta a chi si deve l'introduzione del termine "simbiosi", la capacità propria dei funghi di scambiare nutrienti e informazioni con animali e piante. Come quelle che faticano a resistere sulle dune di Sabaudia, in provincia di Latina, a causa del vento e dell'erosione delle spiagge, e che i ricercatori del CREA aiutano grazie ai funghi simbionti. I funghi proteggono la biodiversità e sono indicatori del cambiamento climatico, ma fanno anche parte della nostra alimentazione: sotto forma di lieviti e muffe permettono la produzione di pane e formaggi, e proprio alla scoperta di una muffa si deve l'invenzione della penicillina da parte di Alexander Fleming. Oggi, con i funghi, si costruiscono biomattoni per l'edilizia, materiali per il packaging e persino opere d'arte, come succede a Firenze, dove lo scultore Matteo Baroni con il sostegno del CNR-IBE e del giardino Torrigiani, che ha ospitato la prima società di botanica nel 1876, utilizza il micelio dei funghi per realizzare le sue sculture. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Elisabetta Marino, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi Progetto Scienza 2024 Newton - p.10 - Sulle tracce dei veleni - In questa puntata parliamo di veleni, raccontando la storia della loro scoperta, gli studi sulla loro funzione nell'evoluzione delle specie, - e di come, sin dai tempi più antichi, esista la consapevolezza nell'uomo della loro pericolosità che è direttamente collegata al concetto di dose. La dose fa il veleno: la stessa sostanza può essere micidiale o salvifica. Oggi i veleni non vengono solo dal mondo naturale ma sono spesso nascosti in prodotti di uso comune. Ne parliamo con Fabio Zampieri, docente di Storia della medicina presso il Dipartimento di Scienze cardio-toraco-vascolari e Sanità pubblica dell'Università di Padova. Parleremo di famosi avvelenamenti, come quello del filosofo Socrate che morì bevendo cicuta, ma anche di fiori e frutti apparentemente innocui che invece possono intossicarci e a volte ucciderci. Incontreremo ragni, serpenti, rospi e scorpioni e scopriremo come il loro veleno possa dare allucinazioni, paralizzare o essere letale per altri animali e per l'uomo. Mostreremo i pericoli noti dell'amianto, delle microplastiche e dei PFAS, ma anche quelli dei conservanti e degli additivi che ingeriamo insieme ai cibi di ogni giorno. Anna Pancaldi ci racconterà la storia del curaro, pianta misteriosa proveniente dal Nuovo Mondo, che un tempo uccideva i nemici ma che oggi viene usata come anestetico nelle sale operatorie, e quella di una tintura per ciglia, famosa negli anni Trenta del Novecento, che ha ucciso e reso cieca più di una donna. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi Progetto Scienza 2024 Newton - p.07 - Fiumi di vita - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ciò che sappiamo e ci p - orta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata parliamo di vita dei e nei fiumi. Da sempre i corsi d'acqua hanno plasmato l'evoluzione umana, oggi più della metà della popolazione mondiale vive a meno di tre chilometri da un fiume. Di questi ecosistemi indispensabili alle nostre vite e del loro fragile equilibrio, ci parla Stefano Fenoglio, naturalista dell'Università di Torino. In questo viaggio lungo i fiumi, Anna Pancaldi ci racconta la scoperta del fiume più grande del mondo e di uno pressoché nascosto. Nel Parco del Monviso, ci immergiamo nelle acque pure delle sorgenti del Po con i ricercatori di Alstream, il centro per lo studio dei fiumi alpini dell'Università di Torino, che si occupa della vita dei piccoli organismi e non solo. Sempre sul Po, ma molto più a valle, seguiamo anche il progetto Europeo Life Minnow per comprendere lo stato della biodiversità della fauna ittica e conoscere le minacce che pesano sulle popolazioni autoctone. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi Progetto Scienza Newton (pt. 25 )"Mutazioni genetiche e evoluzione" - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico di Rai Cultura. In questa puntata Davide Coero Borga ospita Telmo P - ievani, filosofo della scienza ed evoluzionista, prorettore dell'Università di Padova. Assieme ci conducono alla scoperta delle mutazioni genetiche che hanno caratterizzato l'evoluzione della vita: dai primi organismi all'essere umano. Telmo Pievani svela gli errori genetici che hanno portato allo sviluppo delle specie viventi a partire da un unico antenato comune di nome L.U.C.A. (Last Universal Common Ancestor) fino ad oggi e con uno sguardo rivolto al futuro. L'antropologo molecolare David Caramelli mostra inoltre gli studi sulle mutazioni genetiche che vengono effettuati nel centro di ricerca del Dipartimento di Biologia all'Università di Firenze sulle ossa dei primi uomini. Pietro Greco infine ci racconta di quando Gregor Mendel prese una scorciatoia verso il successo. - Un programma di Diego Garbati, Francesco Linguiti, Pino Roggero, Davide Coero Borga con la collaborazione di Massimo Bongiorno, Federica De Maria, Mario Ferrari, Pierluigi Pantini, Alberto Polimanti, Nicoletta Piu, Giancarlo Russo a cura di Eleonora Ottaviani, Caterina Mazzuoli progetto a cura di Diego Garbati regia Alberto Polimanti conduce Davide Coero Borga.Start: 2026-08-05-052000
end: 2026-08-05-060000
Newton
Progetto Scienza 2023 Newton 2023 - pt 9 - Maree - Davide Coero Borga racconta il rapporto che Venezia ha con la marea per capire in che modo la scienza e la tecnologia possano offrire soluzioni a protezio - ne di una città tanto preziosa quanto fragile. Si parte del Centro previsione e segnalazione maree del Comune di Venezia, dove il responsabile, il fisico Alvise Papa, ci fa capire quanto sia cruciale conoscere il livello della marea per le attività cittadine. Poi si va indietro fino all'età romana, grazie agli archeologi marittimi Carlo Beltrame ed Elisa Costa, per comprendere il legame tra uomini e mare nella laguna. L'arte ci può dare degli indizi utili a misurare i cambiamenti nel livello delle acque a Venezia, in particolare i dipinti del Canaletto, che sono stati studiati dal fisico del Consiglio Nazionale delle Ricerche Dario Camuffo. L'ingegnere Pierpaolo Campostrini e gli architetti Francesco Lanza e Giorgio Barbato, illustrano invece gli interventi ingegneristici ed architettonici atti a impedire all'acqua alta di danneggiare Piazza San Marco e la sua preziosissima Basilica, mentre il petrologo dell'Università Iuav di Venezia Fabrizio Antonelli ci mostra gli studi portati avanti sulle pietre per preservarle dall'acqua. Le barriere a difesa della città contro l'alta marea si concretizzano anche nel Mose, le cui specifiche decisionali e tecniche ci vengono spiegate dagli ingegneri Stefano Libardo e Giovanni Zarotti. La biologa Irene Guarneri, ci parla invece di quegli esseri viventi che riescono a sopravvivere grazie alla marea e dei rischi a cui vanno incontro a causa dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici. Ancora dei cambiamenti climatici e dei rischi collegati ci parlano l'oceanografo Luigi Cavaleri e la ricercatrice Angela Pomaro, portandoci sulla piattaforma oceanografica Acqua Alta. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga Progetto Scienza 2023 Newton pt. 10 La scienza nel vigneto - Davide Coero Borga si trova in Veneto per un viaggio tra viticoltura ed enologia. Il viaggio inizia a Nervesa della Battaglia, dove l'Opera di P - resa costruita nel 1925 capta l'acqua del fiume Piave: terre in cui acqua significa irrigazione, oggetto di studio soprattutto nell¿azienda sperimentale del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria di Spresiano. Qui incontriamo i ricercatori di Eco-fisiologia del Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia di Conegliano: gli agronomi Nicola Belfiore, Patrick Marcuzzo e il dronista Antonio Persichetti. Per conoscere nel dettaglio la pianta della vite, si deve studiare anche il suo apparato radicale, come spiega Federica Gaiotti, agronoma del CREA VE, che osserva direttamente in campo lo sviluppo delle radici. A Susegana, si analizza anche la nutrizione, la concimazione della pianta e la 'vite migliorata', come spiega la biologa vegetale, Loredana Moffa. Presso i laboratori di microbiologia agraria, incontriamo il biologo vegetale Alberto Spada per scoprire l'utilizzo di microrganismi benefici e la creazione della prima banca microbica internazionale della vite. Di microrganismi del suolo ci parla anche il biologo vegetale Luca Nerva con il progetto 'Micro4life', mentre l'agronomo Walter Chitarra racconta come hanno inventato un nuovo vaccino per la vite. A Susegana, Mauro Ostan, Direttore dell'Azienda agricola del Crea Viticoltura ed Enologia, ci spiega il Campo Catalogo, tra le colline di Valdobbiadene, invece il Professore Carlo Duso, entomologo dell'Università di Padova, studia le piante attaccate dal ragnetto giallo della vite e l'enologo Renato Meneghello, ci spiega come ne risente la produzione dell'uva. Presso il CIRVE dell'ateneo di Padova l'enologo Simone Vincenzi ci racconta l'attività scientifica per la microvinificazione e la microspumantizzazione. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga In questa puntata del ciclo dedicato al sistema solare, Davide Coero Borga e il Professor Gabriele Ghisellini, astrofisico e dirigente di ricerca all'osservatorio astronomico di Brera-Merate dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, ci conducono alla scoperta degli asteroidi e delle comete. Con loro capiamo che è più facile essere colpiti da un asteroide che non vincere al superenalotto, qual è il reparto maternità cosmico delle comete, la relazione che c'è tra le comete e le stelle cadenti e quali oggetti attualmente nel nostro sistema solare sono invece visitatori interstellari provenienti da altri sistemi solari della nostra galassia. Paola Giorgini, astrofisica, e Paolo Ferretti, geologo, entrambi del MUSE di Trento, ci mostrano quanto è semplice raccogliere i micrometeoriti che colpiscono la Terra e studiarli al microscopio. A Torino incontriamo David Avino, un imprenditore visionario che costruisce satelliti per la Nasa, e Valerio di Tana, ingegnere aerospaziale, che ci raccontano come l'Italia è in prima fila nella ricerca per deviare dalla propria rotta un eventuale asteroide che fosse diretto verso la Terra, e ci spiegano quanto sia importante la space economy.Start: 2026-08-05-053000
end: 2026-08-05-060000
I grandi disastri dell'ingegneria
Un appuntamento con la divulgazione scientifica che ci porta a scoprire la multiforme natura della vita, la biodiversità, le leggi che regolano i movimenti terrestri e lo spazio che ci circonda, i segreti del clima nei diversi ecosistemi e l'intervento antropico sulla natura.Start: 2026-08-05-060000
end: 2026-08-05-064500